Tv, le più note serie ispirate a videogiochi
Il mondo dei videogame è sempre più fonte di ispirazione per libri, film e serie tv, alcune delle quali capaci di riscuotere successo in tutto il mondo. L’esempio più recente arriva senza dubbio da The Last of Us: i diritti del videogioco targato Sony sono stati acquistati da HBO che ha fedelmente ripreso la trama del videogame. L’ambientazione è la medesima, vale a dire gli Stati Uniti immersi in uno scenario post-apocalittico, e la direzione è stata affidata ad un grande nome, Craig Mazin, che ha già raccolto ampio successo grazie alla serie tv (sempre targata HBO) Chernobyl.
Netflix, nel 2022, ha rilasciato la serie televisiva ispirata a Resident Evil: sebbene il videogioco costituisca una pietra miliare della storia dei videogame, sicuramente non si può dire lo stesso di questa trasposizione, cancellata al termine di una sola stagione (in tutto 8 episodi) e con una carrellata di recensioni negative da parte di pubblico e critica. Il colosso dello streaming statunitense, tuttavia, non sembra aver messo da parte i progetti inerenti alle serie tv, probabilmente sulla scia del successo ottenuto da The Last of Us e consapevole del fatto che le saghe videoludiche possano offrire, di partenza, un bacino di fan già piuttosto largo. Certo, a questo si deve unire un prodotto visivamente ben riuscito, per non rischiare in un secondo flop come accaduto nel caso di Resident Evil. Il titolo su cui ha messo gli occhi Netflix è Far Cry, che conta in tutto sei uscite. La serie tv, in questo caso, dovrebbe essere animata, ma non è escluso che si possa puntare sul volto di Giancarlo Esposito, ormai punto di riferimento per questa serie di videogiochi e in generale per il ruolo di grande villain, come dimostra la passata esperienza nella fortunatissima Breaking Bad.
Tornando indietro con il calendario di qualche decennio, è possibile trovare Bonanza, la serie tv western che è stata trasmessa per 14 stagioni: in tutto, sulla NBC, passarono 431 episodi ed entrò nelle case di milioni di statunitensi tra il 1959 e il 1973. La slot Bonanza ispirata all’omonima serie rientra nel filone contrario, vale a dire serie tv che forniscono nome e caratteristiche ai videogiochi. Ci sono diversi esempi in questo senso.
Ripercorrendo però l’elenco delle serie ispirate ai giochi, è impossibile non soffermarsi un attimo su Tomb Raider. Il titolo ha già dato vita a numerosi film incentrati sulle vicende di Lara Croft (interpretata anche da Angelina Jolie), ma al momento Amazon Video sembra aver acquisito i diritti per una serie tv vera e propria. Si tratterebbe semplicemente dell’ultimo videogioco su cui il colosso di Jeff Bezos sembra messo gli occhi: la sua industria video pare, infatti, già impegnata sugli adattamenti per Fallout, God of War e Mass Effect. La regista scelta per il lavoro inerente a Tomb Raider è di primissimo livello, vale a dire Phoebe Waller-Bridge, già ideatrice di gioielli quali Fleabag e Killing Eve. Non circola ancora alcuna indiscrezione riguardo la possibile attrice per il ruolo da protagonista, per cui è necessario attendere ancora qualche mese prima di avere qualche informazione in più.

