Olimpiadi Milano Cortina 2026

Olimpiadi Milano Cortina 2026 – Risultati del 11 febbraio: cronaca di una giornata storica tra medaglie, sorprese e grandi performance

MILANO CORTINA – Mercoledì 11 febbraio 2026 rimarrà una delle giornate più intense e spettacolari di questi Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Con medaglie conquistate in discipline diverse, prestazioni di alto livello e emozioni fino all’ultimo metro, il programma ha regalato al pubblico una carrellata di successi, delusioni e imprese da raccontare. Ecco il riepilogo completo dei risultati del 11 febbraio 2026 con focus sulle competizioni, gli atleti protagonisti e l’impatto sul medagliere olimpico.

Super-G maschile: dominio straniero, delusione per gli azzurri

La giornata agonistica si è aperta al mattino con il Super-G maschile di sci alpino, dove la competizione ha confermato il dominio delle nazioni tradizionalmente forti in velocità. La gara è stata vinta da Franjo von Allmen della Svizzera, seguito dal fuoriclasse statunitense Ryan Cochran-Siegle, secondo classificato, e da Marco Odermatt (ancora Svizzera) sul gradino più basso del podio.

Per l’Italia la giornata è stata decisamente più difficile: Giovanni Franzoni è stato il migliore degli azzurri in classifica, chiudendo al sesto posto. Christof Innerhofer ha concluso 11°, Mattia Casse 24°, mentre Dominik Paris è stato protagonista di una brutta caduta che lo ha costretto al ritiro.

Combinata nordica e biathlon individuale: lotta serrata e nuove medaglie

Nel pomeriggio si sono svolte due gare di grande fascino tecnico: la combinata nordica (salto + 10 km fondo) e l’individuale femminile di biathlon.

La combinata nordica ha visto scattare alla prova di fondo i migliori specialisti dopo il salto; la classifica finale ha ribadito la supremazia dei norvegesi in questa disciplina, con prestazioni di alto livello su entrambi i fronti.

Nel biathlon individuale donne, grande protagonista è stata la francese Julia Simon, che ha messo in campo una prestazione impeccabile con 19/20 bersagli centrati, conquistando l’oro con un margine netto. Al secondo posto un’altra francese, Lou Jeanmonnot, mentre una storica medaglia di bronzo è andata alla bulgara Lora Hristova, che ha realizzato una prestazione sorprendente con tutti i bersagli colpiti.

Pattinaggio di velocità 1000 m maschile: Stolz scrive la storia

Uno dei momenti più attesi della giornata si è materializzato nella serata allo stadio del pattinaggio di velocità: la finale dei 1000 metri maschili, una gara che ha visto un atleta emergere al di sopra di tutti.

Jordan Stolz degli Stati Uniti ha conquistato l’oro con un tempo di 1:06.28, stabilendo un nuovo record olimpico sulla distanza. La gara, tutt’altro che semplice, ha vissuto un finale spettacolare: il pattinatore olandese Joep Wennemars era stato coinvolto in un contatto e ha ricevuto un’autorizzazione a rifare la prova, ma alla fine non è riuscito a superare il crono di Stolz, classificandosi quinto.

Argento è andato al neerlandese Jenning de Boo, mentre il bronzo è stato conquistato dal cinese Ning Zhongyan. La prova di Stolz non solo ha consolidato il suo status di favorito ma ha anche segnato una pietra miliare per gli Stati Uniti nello speed skating.

Slittino: doppia festa azzurra con due ori storici

Nel programma degli sport su pista ghiacciata, lo slittino ha regalato una delle pagine più esaltanti per il pubblico italiano. Al debutto olimpico della specialità del doppio femminile, la coppia azzurra formata da Andrea Voetter e Marion Oberhofer ha dominato la competizione, chiudendo con un tempo complessivo impressionante e conquistando l’oro olimpico.

La giornata ha riservato un’altra grande soddisfazione: nell’evento del doppio maschile, Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner hanno centrato la medaglia d’oro grazie a una prestazione perfetta e costante in entrambe le run, festeggiando un risultato storico per lo sport italiano.

Questi due successi nel doppio dello slittino fanno segnare una doppia festa azzurra che entra di diritto tra i momenti più memorabili della partecipazione dell’Italia ai Giochi.

Pattinaggio di figura: danza libera, podio internazionale

La serata alla Milano Ice Skating Arena ha visto la conclusione della danza libera di pattinaggio di figura. In un confronto all’ultimo elemento tecnico e artistico, la coppia francese Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron ha trionfato con una prestazione elegante e tecnica, conquistando l’oro olimpico.

Gli statunitensi Madison Chock e Evan Bates hanno ottenuto un prestigioso argento, mentre il bronzo è andato alla coppia canadese Piper Gilles e Paul Poirier, che ha vissuto una vera e propria impresa di resilienza sportiva culminata sul podio.

Hockey su ghiaccio e curling: azzurri in campo tra vittorie e sfide

Non sono mancate le gare di squadra. Nel torneo di hockey su ghiaccio maschile, l’Italia ha affrontato la Svezia in una partita molto combattuta, chiudendo con il punteggio di 2-5 a favore degli svedesi in un match segnato da grande intensità e confronti fisici sul ghiaccio.

Nel curling maschile, invece, la nazionale italiana ha ottenuto una vittoria di grande prestigio battendo la squadra svedese campione in carica per 7-6, confermando la crescita della disciplina nel nostro paese.

Medagliere aggiornato al 11 febbraio 2026

Grazie ai risultati della giornata, la classifica delle nazioni per medaglie dopo le competizioni del 11 febbraio mostra la Norvegia in testa, seguita da Stati Uniti e Italia, con gli azzurri che raggiungono un totale significativo di medaglie grazie ai successi nel doppio slittino e altri podi nelle discipline individuali.

Top 5 medagliere – 11 febbraio 2026

1. Norvegia
2. Stati Uniti
3. Italia
4. Svizzera
5. Germania

Una data da ricordare

L’11 febbraio 2026 alle Olimpiadi di Milano Cortina è stata una giornata di sport ad alta tensione e spettacolo: successi storici per l’Italia, gare vibranti decise sul filo dei centesimi di secondo, record olimpici, e conferme di grandi campioni. Gli occhi ora sono puntati alle prossime giornate, in cui gli azzurri cercheranno di consolidare ulteriormente la propria posizione e di regalare ulteriori emozioni in queste Olimpiadi invernali uniche.