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Nicolò Filippucci fuori da Amici 24: fan in rivolta organizzano protesta fuori dagli studi

Il colpo di scena che ha segnato la semifinale di Amici 24 continua a far discutere: l’eliminazione di Nicolò Filippucci, considerato da molti il favorito di questa edizione, ha scatenato una vera e propria ondata di proteste tra i fan, culminata nell’organizzazione di un sit-in fuori dagli studi del talent show a Roma.

Dopo la puntata andata in onda sabato 10 maggio, la delusione e il malcontento dei sostenitori di Nicolò si sono riversati prima sui social, dove l’hashtag #GiustiziaPerNicolò è rapidamente diventato virale, e poi nelle piazze virtuali e reali: il tam tam online ha portato centinaia di fan a darsi appuntamento per sabato prossimo davanti agli studi Mediaset dove si registra Amici, a poche ore dalla finale, per manifestare contro quella che definiscono “un’ingiustizia” e “un’esclusione inspiegabile”.

Il motivo della protesta è chiaro: molti spettatori ritengono che Nicolò meritasse la finale, non solo per il talento e il percorso di crescita dimostrato all’interno della scuola di Maria De Filippi, ma anche per la capacità di emozionare e coinvolgere il pubblico. La decisione dei giudici – Amadeus, Cristiano Malgioglio ed Elena D’Amario – di preferire altri concorrenti, ha lasciato l’amaro in bocca a una fetta importante del pubblico, che ora minaccia persino di boicottare la finale.

Non solo i fan, ma anche volti noti della musica italiana hanno espresso solidarietà a Nicolò: Annalisa, ad esempio, ha lasciato un like a una dedica social della coach Anna Pettinelli, mentre molti ex concorrenti hanno manifestato il loro sostegno pubblicamente. Sui social si moltiplicano i messaggi di affetto e le richieste di “giustizia”, mentre il giovane artista, tornato online dopo l’eliminazione, ha dichiarato: “Guardando il me di settembre, sono fiero. Ho appreso e sono cresciuto”.

Il sit-in previsto per sabato si preannuncia come un evento senza precedenti nella storia di Amici: mai prima d’ora una protesta di queste dimensioni aveva coinvolto i fan di un concorrente escluso. Resta ora da vedere se la produzione prenderà posizione o se la finale del 18 maggio sarà segnata da questa clamorosa assenza e dal boicottaggio annunciato da una parte del pubblico.

Una cosa è certa: l’uscita di Nicolò Filippucci ha lasciato un vuoto difficile da colmare e ha acceso i riflettori sul rapporto tra talent, giurie e pubblico, in una stagione che difficilmente sarà dimenticata.