Tom Hanks si confessa: “Macchè eroe, sono un fifone e piango con i film d’amore”

Se volete offendere Tom Hanks, definitelo “star”. «Ho imparato presto a non essere la versione peggiore di me stesso. Li vedo, i grandi divi. Non voglio essere uno di loro». Tom Hanks – il re del box office, il vincitore di due Oscar – si racconta in maniera sorprendente nel numero di “Io donna” in edicola sabato 26 ottobre.
Prima smonta la sua immagine di stella del cinema, poi passa a quella di “eroe” cui i ruoli lo hanno sempre inchiodato (compreso l’ultimo in “Captian Phillips – Attacco in mare aperto”, nelle sale dal 31 ottobre). «Sono un fifone e piango con grande facilità: mi basta un vecchio film in tv. E non me ne vergogno», confessa. «Che genere preferisco? A me piacciono le storie, vi cerco un’emozione che riconosco. E mi sento fortunatissimo. A 17 anni ho potuto studiare recitazione e teatro».
Esalta le gioie del suo matrimonio ultraventennale con Rita Wilson: «Con mia moglie ogni giorno è una festa. Siamo arrivati al momento in cui nostro figlio più piccolo sta per andarsene di casa. E adesso dovremo inventarci una nuova vita».
E si rivela un pantofolaio nel tempo libero: «Gioco con le nipotine, curo il giardino, guardo il football in tv in calzoncini. E leggo, principalmente biografie e libri di storia. Mi interessano le persone e i loro comportamenti. Li trovo più interessanti di questi film che vanno adesso, tutti violenza ed effetti speciali».

