Scopri perché trattare il tuo cane come un bambino sta cambiando la vita di milioni di persone, gli psicologi svelano tutto

Negli ultimi anni il fenomeno di trattare il proprio cane come un figlio, noto come “pet parenting”, è diventato sempre più diffuso, in particolare tra i giovani adulti. Secondo la psicologia questo comportamento indica un tipo di relazione chiamata “attaccamento genitoriale”, in cui il proprietario assume un ruolo di cura totale verso l’animale, offrendo affetto, protezione e attenzione costanti. Questo legame attiva le stesse aree del cervello associate all’amore e alla cura materna o paterna, simili a quelle che si attivano nei confronti di un bambino umano.​

Per molte persone, infatti, il cane rappresenta una fonte importante di compagnia e sostegno emotivo, diventando un vero e proprio rifugio affettivo nelle vite spesso segnate da solitudine o mancanza di legami umani stabili. Questo fenomeno riflette cambiamenti sociali profondi in cui gli animali domestici assumono un ruolo centrale nell’equilibrio emotivo e nel benessere psicologico delle persone.​

Cosa dicono gli psicologi in merito?

Tuttavia, gli psicologi avvertono anche i rischi di un’eccessiva umanizzazione degli animali. Trattare il cane come un bambino può generare ansia o dipendenza in lui se non si tiene in considerazione la sua reale natura di animale con esigenze specifiche diverse da quelle umane. A differenza degli esseri umani, i cani funzionano con regole più semplici: hanno bisogno di routine, limiti chiari, prevedibilità e soprattutto di essere guidati nel loro comportamento, rispettando i loro istinti e bisogni naturali. Un eccesso di affetto espresso nei modi tipici umani, come ad esempio coccole in momenti di paura, potrebbe per il cane significare un rinforzo di comportamenti ansiosi anziché un conforto.​

In sintesi, trattare il proprio cane come un bambino secondo gli psicologi significa esprimere un forte legame emotivo e un bisogno di cura, una manifestazione sana di amore e compagnia purché non si perda di vista la natura animale dell’animale domestico. Un equilibrio fra affetto e rispetto delle esigenze specifiche del cane è la chiave per mantenere un rapporto sano e gratificante, che arricchisce la vita di entrambi senza creare dipendenze o stress.​