Salute

Scopri l’app che può cambiare la vita dei malati di Alzheimer: ecco come funziona!

Un’app innovativa, sviluppata dai ricercatori dell’Università di San Diego, promette di cambiare il modo in cui affrontiamo l’Alzheimer attraverso la diagnosi precoce. Questa app utilizza la fotocamera di uno smartphone Pixel 4 per analizzare la pupilla del paziente, un metodo che potrebbe rivelarsi cruciale nella rilevazione delle prime fasi della malattia.

Come Funziona l’App

L’app sfrutta le capacità della fotocamera a infrarossi del Pixel 4 per monitorare la reattività pupillare durante specifici compiti cognitivi. La risposta della pupilla a stimoli luminosi e compiti mentali può indicare segni precoci di deterioramento cognitivo. Questo approccio non solo è innovativo, ma anche più accessibile rispetto ai metodi tradizionali che richiedono costose attrezzature di laboratorio.

Benefici dell’Utilizzo della Tecnologia

La tecnologia a infrarossi consente una misurazione più precisa rispetto ai sensori standard, riducendo i costi e il tempo necessari per le analisi. Gli esperti ritengono che questa app possa fungere da primo strumento di screening per identificare i soggetti a rischio di Alzheimer, aprendo la strada a interventi tempestivi e mirati.

Altre Iniziative Tecnologiche

In aggiunta, è stata lanciata un’altra app chiamata Chat Yourself, progettata per assistere i pazienti nelle prime fasi della malattia. Questo chatbot memorizza informazioni personali e fornisce supporto per aiutare i malati a mantenere la propria quotidianità, affrontando così il decadimento cognitivo in modo pratico e immediato. Queste innovazioni rappresentano un passo significativo nella lotta contro l’Alzheimer, combinando tecnologia e ricerca per migliorare la vita dei pazienti e delle loro famiglie.

Come funziona esattamente l’app che utilizza la fotocamera per diagnosticare l’Alzheimer

L’app sviluppata dai ricercatori dell’Università di San Diego per la diagnosi precoce dell’Alzheimer utilizza la fotocamera del Google Pixel 4 per analizzare la pupilla del paziente. Ecco come funziona esattamente:

Funzionamento dell’App

  1. Utilizzo della Fotocamera: L’app sfrutta le fotocamere a infrarossi del Pixel 4, che sono state progettate originariamente per il riconoscimento facciale. Questa tecnologia è in grado di rilevare variazioni nel colore e nella dimensione della pupilla in modo più accurato rispetto ai sensori standard che operano solo con luce visibile.
  2. Registrazione della Risposta Pupillare: Durante il test, il paziente esegue compiti cognitivi specifici mentre l’app registra come la pupilla reagisce a questi stimoli. I cambiamenti nel diametro pupillare possono indicare disturbi cognitivi e segni precoci di Alzheimer.
  3. Analisi dei Dati: L’app combina i dati ottenuti dalle immagini della fotocamera RGB (colori) e da quella a infrarossi per calcolare le variazioni nel diametro pupillare. Questo approccio consente di ottenere misurazioni sia relative che assolute, fornendo un’analisi dettagliata della risposta pupillare durante i compiti cognitivi.
  4. Screening Precoce: Sebbene l’app non fornisca risultati immediati, rappresenta un primo passo nello screening dei pazienti a rischio di Alzheimer, riducendo significativamente i costi associati alle analisi di laboratorio tradizionali.
  5. Interfaccia Intuitiva: Per garantire l’usabilità, l’interfaccia dell’app è stata progettata tenendo conto delle esigenze degli anziani, rendendo il processo di test semplice e accessibile anche a casa.

Implicazioni Future

Questa tecnologia non solo potrebbe migliorare la diagnosi precoce dell’Alzheimer, ma potrebbe anche portare a un cambiamento significativo nel modo in cui vengono effettuati gli screening neurologici, spostando questi test dall’ambiente clinico al contesto domestico. La ricerca continua per perfezionare l’app e testarla su pazienti con decadimento cognitivo lieve.