News

Made in ?…Basta soltanto artigianale e sartoliare ?

made-in-italy
L’etichetta sta vivendo un momento di gloria. Qualcuno la considera! Finalmente i clienti incominciano ad apprezzarla molto di più, guardando specialmente a tre parole che destano molta preoccupazione al momento. “Made in ?” Tutti vorremmo che la frase, ovviamente, finisse con Italy. Purtroppo non in tutti i casi ma, vengo ugualmente stupito delle performances dei commessi. Sapientemente dal loro vocabolario del perfetto venditore usano due termini: sartoriale & artigianale. Due concept che la maggior parte dei brand hanno abbracciato senza remore. 
Il problema: la libera interpretazione non garantisce che sia veritiera! Siamo un paese dove un alto numero dei laboratori moda ha dichiarato il fallimento in questo momento di crisi. Uno stato che non è proprio famoso per l’aiuto a medie/piccole aziende ARTIGIANALI, eppure, con tutti questi “Made in Italy” di qua, ” Made in Italy” di la, abbiamo la percezione sbagliata che un’ingente mole di lavoro stia tornando nel nostro bel paese. Mi domando allora perchè le imprese lamentano un calo della manualità, zero interessamento giovanile, investimenti e assenza di richiesta di lavoro.

Libera interpretazione anche la loro? In un momento globale di generale difficoltà economica, davvero tutti questi marchi decidono di investire nella produzione italiana che peraltro è più costosa?

Ascoltando il commesso mi verrebbe da pensare a signore over 40 con i capelli raccolti e un camicie bianco davanti alla loro macchina da cucire. La realtà però so che si trova nei capannoni. Non sempre in Italia! Forse la verità sta nel mezzo. C’è molta più volontà che effettività. Alcuni però la fanno. Alcuni anche su piccola scala: SARTIE, Les Maçons Danseurs e Gold Brothers hanno applicato questa formula al 100%.

La considerazione che sorge è : se tutto questo coming back dovrebbe essere il prossimo big trend del fashion biz supponiamo, ci saranno ancora le aziende presenti per sopperire alla richiesta di lavoro?

Gabriele Pecini
Premiereshooting