E’ un Inter da scudetto?

Dopo anni di promesse, progetti falliti, errori di valutazione e di programmazione, per l’Inter sembra essere finalmente iniziato un nuovo ciclo. Parte del merito di questa inversione di rotta è sicuramente di Antonio Conte e di Giuseppe Marotta che, nel giro di pochissimo tempo, sono riusciti a cambiare la mentalità e l’atteggiamento di tutta la società nerazzurra, ridando nuova fiducia a tutto l’ambiente interista.

La rivoluzione di Antonio Conte

Se è vero che sono anni che Antonio Conte è considerato uno dei migliori allenatori al mondo, è altrettanto vero che ad inizio stagione nessuno avrebbe potuto immaginare che il tecnico salentino potesse incidere sulla nuova Inter in modo così determinante ed in così poco tempo. Come raccontato anche da CalcioMercato.com, l’anno passato, i risultati sportivi non entusiasmanti ed il difficile rapporto tra Spalletti e Marotta avevano portato la dirigenza a chiudere anticipatamente il rapporto con l’allenatore toscano ed a ripartire da un gruppo nuovo, il cui leader avrebbe dovuto essere proprio Antonio Conte. Il tecnico salentino, dopo aver dato il proprio benestare alle cessione di Icardi, Nainggolan e Perišić, ha deciso di puntare esclusivamente su giocatori che ben si prestano al proprio credo tattico ed i risultati non sono tardati ad arrivare. Sei vittorie nelle prime sette partite di campionato, con una sola sconfitta subita contro la Juventus, rendono l’Inter una delle favorite per la vittoria dello scudetto, circostanza testimoniata anche dalle quote delle scommesse sulla Serie A. La Juventus resta la favorita indiscussa per la vittoria di quello che sarebbe il proprio nono scudetto consecutivo, ma la sensazione è che i nerazzurri abbiano accorciato sensibilmente il divario che in passato li separava dai bianconeri.

La lotta sarà con Juventus e Napoli

Mentre la Juventus, dopo la chiusura del rapporto con Massimiliano Allegri e l’arrivo di Maurizio Sarri, ha saputo ingranare sin da subito la marcia giusta e sta iniziando a far intravedere un gioco offensivo ed estremamente spettacolare, il Napoli continua a faticare e non riesce a trovare l’equilibrio sperato. Eppure, in estate De Laurentiis aveva finalmente accontentato Ancelotti che, dopo gli arrivi di Manōlas, Di Lorenzo, Elmas, Lozano e Llorente, era fermamente convinto di avere a propria disposizione un gruppo in grado di vincere sia in Italia che in Europa. In questo primo mese di stagione, tuttavia, il Napoli ha alternato ottime prestazioni, come quella che ha portato alla vittoria per 2-0 contro il Liverpool, ad altre a dir poco deludenti. La sconfitta contro il Cagliari ed i brutti pareggi contro Torino e Genk fanno preoccupare non poco Carlo Ancelotti che, per la prima volta da quando è a Napoli, sente di poter e di dover portare a casa un trofeo.

La stagione è appena iniziata, ma queste prime giornate di campionato ci hanno permesso di scoprire già punti di forza e di debolezza delle squadre impegnate nella lotta scudetto. Se pronosticare chi alla fine riuscirà a spuntarla è praticamente impossibile, di certo c’è che Inter, Napoli e Juventus daranno battaglia sino all’ultima giornata e che questa sarà una stagione ricca di emozioni e di spettacolo.