Antonio Megalizzi dell’attentato di Strasburgo è morto le cause della morte del giovane giornalista
Antonio Megalizzi dell’attentato di Strasburgo è morto le cause della morte del giovane giornalista. Non ce l’ha fatta. Antonio Megalizzi il giovane giornalista radiofonico italiano colpito con una pallottola nella testa nell’attentato di Strasburgo non ce l’ha fatta.
Antonio Megalizzi dell’attentato di Strasburgo è morto le cause della morte del giovane giornalista
“E’ una notizia che ci rattrista molto – ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha appreso della morte di Megalizzi durante la conferenza stampa dopo il consiglio Ue – un pensiero di grande affetto e molto commosso va alla sua ragazza, ci dobbiamo unire tutti in questo dolore”.
La pallottola alla base del cranio sparata dall’attentatore di Strasburgo non l’ha risparmiato. Il 29enne italiano Megalizzi è morto e la causa è stata proprio quella pallottola nella testa e la decisione dei medici di non operare il ragazzo perchè giudicato non operabile.
Ricoverato in rianimazione presso l’ospedale di Hautepierre della città francese, le sue condizioni erano apparse da subito gravissime. Un proiettile lo aveva raggiunto alla base del cranio, molto vicino al midollo spinale.
Megalizzi non ha superato le ultime 48 ore e alla fine il suo cuore si è fermato con grande dolore da parte di tutta l’Italia, della famiglia del ragazzo e della sua fidanzata che è rimasta al capezzale del ragazzo fino alla fine.
In questi giorni, in attesa che le condizioni di salute del ragazzo migliorassero miracolosamente, amici, studenti e colleghi di Antonio avevano affisso un foglio sulla porta della casa di via Centa, a Trento, dove il giornalista viveva con la famiglia. “Per te sposteremmo le montagne”, c’era scritto oltre a messaggi lasciati da passanti e conoscenti.

