Albano in Ucraina è una minaccia alla sicurezza nazionale e per questo non è gradito
Albano in Ucraina è una minaccia alla sicurezza nazionale e per questo non è gradito. Il cantante è stato inserito insieme ad altre 146 persone nella black list dell’Ucraina stilata dal Ministero della Cultura in base alle richieste del Consiglio di Sicurezza e Difesa Nazionale dell’Ucraina, dai servizi di sicurezza ucraini e dal consiglio della TV e della Radio Nazionale. Ma perchè?
Albano in Ucraina è una minaccia alla sicurezza nazionale e per questo non è gradito
Albano non è gradito in Ucraina. Ma perchè? E’ presto detto. Tutto è scaturito da alcune dichiarazioni del cantante che ha detto di ammirare il Presidente russo Putin.
Ecco cos’ha dichiarato Albano in merito a Putin.
“L’ho incontrato tre volte. Nel 1986, durante una tournée in Russia, feci 18 concerti a Leningrado e altri 18 a Mosca. In uno di questi era presente anche lui, allora capo del Kgb. Il giorno dopo venne in albergo per complimentarsi. Poi nel 2004 ho cantato al Cremlino per festeggiare il Capodanno. Allo stesso tavolo c’erano Putin e la sua famiglia e Boris Eltsin e famiglia. Nel novembre scorso, invece, alla festa del centenario del Kgb, tanti cantanti, e anch’io, abbiamo intonato ognuno due canzoni”.
Intanto Albano, insieme alla Lecciso e ai figli, sarà ospite mercoledi 13 marzo da Barbara D’Urso a Live Non è la D’Urso. In quell’occasione il cantante riuscirà sicuramente a spiegarci cosa sta succedendo tra lui e l’Ucraina.

