Air Force One a Trump: il misterioso regalo dal Qatar di cui tutti parlano
La notizia corre veloce sul web e infiamma i social: Donald Trump avrebbe ricevuto un jet simile ad Air Force One in dono dal Qatar. Una voce clamorosa, che mescola politica internazionale, lusso estremo e relazioni strategiche tra Stati Uniti e Medio Oriente. Ma cosa c’è di vero dietro questo presunto “regalo presidenziale”? E soprattutto: perché tutti ne parlano?
Il jet presidenziale “alternativo”
Secondo le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni — ancora tutte da confermare — l’emiro del Qatar avrebbe messo a disposizione di Trump un aereo privato di lusso, equipaggiato con finiture degne dell’Air Force One ufficiale. Parliamo di un Boeing 747 personalizzato, dotato di ogni comfort: sala riunioni, camera da letto, salotto VIP, sicurezza rinforzata e interni hi-tech.
Il gesto, se confermato, sarebbe senza precedenti, almeno nel contesto dei rapporti tra un capo di stato straniero e un ex presidente USA.
Regalo o prestito? Ecco cosa sappiamo
Fonti vicine all’entourage di Trump avrebbero parlato non di un vero e proprio dono, ma di un “prestito a lungo termine” o di una messa a disposizione per uso personale e politico in vista della campagna elettorale 2024-2025. Il Qatar, noto per il suo soft power globale, potrebbe aver colto l’occasione per rafforzare il proprio legame con una figura politica ancora influente negli Stati Uniti.
“È un gesto simbolico, che va oltre l’aereo: si tratta di mostrare vicinanza e influenza”, ha commentato un analista politico di Washington.
Perché il Qatar?
Negli ultimi anni, il Qatar ha rafforzato i suoi rapporti diplomatici ed economici con diversi paesi occidentali, investendo in real estate, media e infrastrutture. Non è la prima volta che Doha si muove con decisione sulla scacchiera geopolitica — e Trump, con la sua rete globale e la sua visibilità, rappresenta un canale strategico per amplificare quel potere.
Le polemiche non mancano
Come prevedibile, la voce ha scatenato reazioni contrastanti. C’è chi grida allo scandalo e chi ipotizza manovre poco trasparenti. I critici parlano di potenziali conflitti d’interesse, mentre i sostenitori di Trump vedono nel gesto una conferma del suo peso politico internazionale, ben oltre la Casa Bianca.
Intanto, la domanda che molti si pongono è:
È legale ricevere un jet di lusso da uno stato estero?
La risposta dipende da come e da chi viene utilizzato il velivolo, se rientra in accordi privati, commerciali o diplomatici. Ma la questione è delicata, e potrebbe finire sotto i riflettori dei media americani e delle autorità di controllo.
La notizia è confermata: tutto sull’Air Force One
L’aereo è così composto: camera da letto padronale, una per gli ospiti, undici bagni, cinque cucine, ufficio privato. E ancora: cinque lounge, tv in diretta e connessione internet, finiture dorate, 40 televisori, pannelli di legno pregiato che ricoprono anche i gradini della scala interna che collega i due «piani» dell’aereo. E, invece dei 460 posti previsti nella configurazione commerciale, solo cinque file di sedili business. A bordo c’è spazio per 90 passeggeri e 14 membri dell’equipaggio.

