Il marchio Lancia passa da cenerentola a principessa
LA RIVOLUZIONE AMERICANA
Il marchio Lancia passa da cenerentola a principessa
Negli ultimi anni il marchio Lancia è stato ridotto nella gamma ed è stato vittima di scelte dirigenziali sbagliate, basta a pensare a modelli che non hanno avuto un glorioso successo commerciale.
A tenere in vita il Nome ci hanno pensato le piccole chic Ypsilon e Musa che da sole hanno coperto 80% delle vendite.
Oggi con l’arrivo della filosofia “Marchionne” nel listino compare la Delta che si è conquistata un ottimo spazio tra le blasonate tedesche e soprattutto il matrimonio con la Crhysler.
Da quest’ultimo è arrivata la linfa che ha portato una rivoluzione completa e un ampliamento nelle fasce alte del listino. Il salone di Ginevra è la passerella che da battesimo tali novità.
Sono ben sei, dalla nuova piccola Ypsilon all’ammiraglia Thema, passando per il restyling di Delta sino a vedere ad un’ambiziosa ed elegante cabrio.
Di fatto la Ypsilon è l’ultima Lancia progettata e voluta a Torino, mentre le altre sono modelli presi a prestito da Crhysler, ma rivisti e adattati al “lancista”.
La prima “sfila” a Ginevra, con cinque porte in modo d’accogliere con maggiore comodità gli ospiti, in tre versioni che esprimono il meglio della produzione italiana nei propulsori. Il 1.3 Multijet da 95 CV bicolore (grigio chiaro/grigio scuro) con sedili in Castiglio, la 0.9 TwinAir da 85 CV, abbinato al cambio automatico DFN, contraddistinta da una carrozzeria bianco tristrato e selleria in pelle marrone e un’altra 0.9 TwinAir da 85 CV “vestita” di un affascinante Nero iridescente, una tinta particolare con un fondo di pigmento micalizzato oro che sotto il sole “sprigiona” tutta la propria forza.
Nello stesso stand compare la nuova Lancia Thema, la prima ammiraglia globale che unisce Made in Itali e Made in USA. Sarà alimentata dall’ipervitaminizzato Pentastar 3.6 da 292 cv o dal turbodiesel 3.0 V6 da 190 a 224 cv e arriverà sul mercato in ottobre.
Rimanendo nella taglia grossa c’è un’altra novità la Gran Voyager, che sostituirà la Phedra e si presenterà con il 3.6 V6 Pentastar da 283 cavalli e con il diesel 2.8 da 163 cavalli.
Non mancheranno due concept car nate dall’unione tra Crhysler e Lancia, le versioni berlina e cabrio della Lancia Flavia Concept, interpretazione in puro stile italiano della Chrysler 200.
Infine, ultima novità sarà il restyling della Delta che vedrà alcuni ritocchi sul frontale, aggiornamenti sia negli allestimenti che nei propNegli ultimi anni il marchio Lancia è stato ridotto nella gamma ed è stato vittima di scelte dirigenziali sbagliate, basta a pensare a modelli che non hanno avuto un glorioso successo commerciale.

Negli ultimi anni il marchio Lancia è stato ridotto nella gamma ed è stato vittima di scelte dirigenziali sbagliate, basta a pensare a modelli che non hanno avuto un glorioso successo commerciale. A tenere in vita il Nome ci hanno pensato le piccole chic Ypsilon e Musa che da sole hanno coperto 80% delle vendite. Oggi con l’arrivo della filosofia “Marchionne” nel listino compare la Delta che si è conquistata un ottimo spazio tra le blasonate tedesche e soprattutto il matrimonio con la Crhysler. E dal Salone di Ginevra…
Da quest’ultimo è arrivata la linfa che ha portato una rivoluzione completa e un ampliamento nelle fasce alte del listino. Il salone di Ginevra è la passerella che da battesimo tali novità.
Sono ben sei, dalla nuova piccola Ypsilon all’ammiraglia Thema, passando per il restyling di Delta sino a vedere ad un’ambiziosa ed elegante cabrio.
Di fatto la Ypsilon è l’ultima Lancia progettata e voluta a Torino, mentre le altre sono modelli presi a prestito da Crhysler, ma rivisti e adattati al “lancista”.
La prima “sfila” a Ginevra, con cinque porte in modo d’accogliere con maggiore comodità gli ospiti, in tre versioni che esprimono il meglio della produzione italiana nei propulsori. Il 1.3 Multijet da 95 CV bicolore (grigio chiaro/grigio scuro) con sedili in Castiglio, la 0.9 TwinAir da 85 CV, abbinato al cambio automatico DFN, contraddistinta da una carrozzeria bianco tristrato e selleria in pelle marrone e un’altra 0.9 TwinAir da 85 CV “vestita” di un affascinante Nero iridescente, una tinta particolare con un fondo di pigmento micalizzato oro che sotto il sole “sprigiona” tutta la propria forza.
Nello stesso stand compare la nuova Lancia Thema, la prima ammiraglia globale che unisce Made in Itali e Made in USA. Sarà alimentata dall’ipervitaminizzato Pentastar 3.6 da 292 cv o dal turbodiesel 3.0 V6 da 190 a 224 cv e arriverà sul mercato in ottobre.
Rimanendo nella taglia grossa c’è un’altra novità la Gran Voyager, che sostituirà la Phedra e si presenterà con il 3.6 V6 Pentastar da 283 cavalli e con il diesel 2.8 da 163 cavalli.
Non mancheranno due concept car nate dall’unione tra Crhysler e Lancia, le versioni berlina e cabrio della Lancia Flavia Concept, interpretazione in puro stile italiano della Chrysler 200.
Infine, ultima novità sarà il restyling della Delta che vedrà alcuni ritocchi sul frontale, aggiornamenti sia negli allestimenti che nei propulsori.

