Bmw serie 6 cabrio vs Fiat 500C Abarth, giocare o apparire ?

Difficile immaginarsi un duello tra due auto così diverse: una vistosa l’altra sportiva, una lunga più di cinque metri l’altra non arriva a quattro, una con un cuore da 3000 cc e 320 cv l’altra 1.400 cc e 160 cv cv. Eppure una cosa le unisce: il cielo azzurro sopra la testa. Stiamo parlando della nuova BMW Serie 6 Cabrio e della Fiat 500 cabrio Abarth vissute durante un week end sulla costa ligure dove tra tornanti, curve e dossi le due “ultravitaminizzate” hanno regalo grandissime soddisfazioni.
BMW SERIE 6 CABRIO
Un salotto a cielo aperto. Esteticamente la nuova Serie 6 Cabrio è un equilibro tra classico e moderno. La particolarità della capote in tela tradizionale, comandata da un sistema elettroidraulico, è quella che può aprirsi o chiudersi anche in movimento fino a 40 km/h e una volta richiusa nel suo apposito vano, non ruba spazio ai bagagli. Rispetto al passato la nuova Serie 6 è più grande nelle dimensioni e grazie ad una distanza tra le ruote anteriori e posteriori a livelli da limousine offre un abitacolo non solo accogliente al guidatore, ma anche “generoso” nei confronti dei passeggeri, soprattutto quelli posteriori. Gli interni, un tripudio di pelle, alluminio o legno a seconda della scelta personale dell’acquirente, riprendono la continuità stilistica della precedente versione; la consolle centrale orientata verso il guidatore e dominata dal grande display centrale da 10,2 pollici del sistema i-drive che permette di visualizzare le informazioni relative al navigatore satellitare, all’impianto audio e alle numerose informazioni relative alla guida della vettura. Quest’ultimo può a richiesta essere un sofisticato sistema della Bang & Oufsen dotato di 16 altoparlanti protetti da una griglia in alluminio e pilotati individualmente, mentre i tweeter sono dotati di meccanismo di estrazione telescopico. Inutile dire che i materiali utilizzati per i componenti e i rivestimenti sono di prima scelta: quelle poche plastiche sono tutte morbide al tatto, antiriflesso e antigraffio. Il vano bagagli di 300 litri, è completamente rivestito di una morbida quanto resistente moquette e può essere personalizzato con valigie realizzate a mano su misura per il vano.

Su strada il sei cilindri in linea 3.0 litri twinturbo della 640i, sviluppa 320 CV e 450 Nm di coppia massima e permette di far scattare l’auto da 0 a 100 km/h la in appena 5,7 secondi, mentre la velocità massima come da tradizione BMW è limitata elettronicamente a 250 km/h. Infine un cenno va fatto alla ricchezza di contenuti tecnologici. Tra le tante dotazioni presenti sulla vettura vale la pena ricordare il Driving Dynamic Control che consente di tarare lo chassis secondo le proprie preferenze e a richiesta sono disponibili il sistema Adaptive Drive con ammortizzatori a regolazione elettronica e stabilizzazione antirollio e il futuristico Surround View, BMW Night Vision che riconosce la presenza di persone sulla strada nelle ore notturne e in situazioni di scarsa visibilità.
FIAT 500 CABRIO ABARTH
Tutto il fascino dei mitici anni 60. Di lei si sa già tutto: campionessa di vendite in Europa solo seconda alla sorella Panda, ruba clienti a Smart e Mini, detta legge come fenomeno di costume e ora sbarca pure in America. Eppure nonostante questo, quando siamo saliti sulla versione Cabrio Abarth e ci siamo trovati come in vetrina: non c’è semaforo che non venga osservata, chiacchierata e sfidata. Esteriormente tutto uguale alla versione Abarth chiusa ad eccezione del nuovo design dei cerchi in lega diamantati da 17”, dello spoilerino incorporato sulla capote elettrica disponibile e della colorazione esterna. Sino qua da fuori, ma quando si sale scordatevi la 500 di vostra sorella o del vicino di casa. Qui batte un cuore da 160 cv che sfodera sin dai primi giri tutta la grinta che possiede; qui non esiste il cambio manuale, ma un nuovo cambio elettroidraulico a sei velocità con
comandi al volante. Grazie a questa accoppiata motore-cambio la 500c Abarth ha prestazioni vicine alla versione chiusa nonostante il maggior peso: scatta da 0 a 100km/h in 7,4 secondi e arriva a 210 km/h di velocità massima. Il vero divertimento del “5ino abarth” sono i percorsi misti. Non nascondiamo che spesso ci siamo trovati a “giocarcela” con la BMW Serie 6, complice sicuramente le ridotte misure esterne e l’ottimo rapporto peso potenza.

A bordo lo spazio anteriore è abbondante mentre chi siede dietro deve fare i conti di essere seduti su una compatta utilitaria lunga appena 3,5 metri. Tre sono le posizioni di apertura della capote: si può viaggiare completamente aperti in assenza di fruscii sino a 80 km/h dopo di che, tutto il fascino di una “targa” (così vengono definite le vetture con non hanno una capote completamente apribile, ma lasciano gli archi dei montati fissi) emerge. Il vento inizia a sentirsi e ad un tratto sembra di essere seduti su una due ruote. Se invece volete viaggiare in modo turistico la posizione mediana di apertura è un ottimo compromesso tra confort e prestazioni. L’ultimo scatto è la chiusura totale. Arricchito di spie, tra cui il manometro olio, il quadro strumenti riprende il design della 500 “normale”, ma tutto il resto assume un’impronta sportiva in ogni dettaglio, persino i sedili in pelle rossa hanno un design corsaiolo che trattengono in modo eccellente in curva. Infine un cenno alla sicurezza e le dotazioni che sonoda primato nella sua categoria. Senza aggiungere un euro al prezzo di acquisto (26.250 euro) ci sono di serie, fari allo xeno, interni in pelle con sedili abarth sabelt, blu & me vivavoce, 7 airbag, ABS completo di sistema EBD (Electronic Brake Distribution), ESP (Electronic Stability Program), ASR (Anti Slip Regulation) Hill Holder, che assiste il guidatore nelle partenze in salita, HBA (Hydraulic Brake Assistance) che aiuta nelle frenate di emergenza e “TTC” (Torque Transfer Control), che migliora il trasferimento della coppia motore alle ruote.
Cristiano Fabris

