Il primo “Slow-Phone” per la casa firmato dal designer Jasper Morrison

Sviluppato da Punkt, produttore svizzero di elettronica di consumo ‘easy life’, e frutto di un esclusivo progetto del celebre designer inglese, ecco il primo cordless che unisce il minimalismo degli anni Settanta alla funzionalita’ e tecnologia dell’era contemporanea. Un complemento d’arredo semplice e simbolo di un ritorno a vivere la casa con relax. Frutto di un binomio vincente tra tecnologia e design, arriva in Italia il primo “Slow Phone” firmato dal mostro sacro del design inglese Jasper Morrison e sviluppato dal brand svizzero Punkt, creatore di prodotti di elettronica di consumo “easy life”. Ovvero un nuovo modo di intendere la tecnologia vissuta con semplicita’, intuizione e funzionalita’. Il suo credo? Dare vita a prodotti di elettronica di consumo capaci di rendere la vita piu’ semplice, caratterizzati da una bellezza senza tempo, in grado di resistere alle mode del momento, e dal fascino degli oggetti silenziosamente semplici e utili che non hanno bisogno di “urlare” per farsi notare. Un processo creativo che prende forma con la collaborazione dei nomi piu’ importanti al mondo del design e di menti ancora sconosciute, ma capaci di dare vita a idee nuove e funzionali.
Ad ispirare lo “Slow Phone” e’ il ricordo del vecchio telefono, emblema di uno stile pratico dal sapore vintage, ma non per questo passato di moda. Fedele al concetto dello “Slow tech”, il movimento fondato dall’italiano Sanino Vaturi e simbolo dell’hi-tech di qualita’ che resiste al logorio della vita moderna, il telefono di Morrison rappresenta un autentico prodigio tecnologico che fonde la piu’ avanzata tecnologia con un nuovo modo di intendere la vita all’insegna della qualita’ che resiste alle mode.
“Grazie alle sue particolari peculiarita’, che vanno dalla praticita’ d’utilizzo al design di gran classe, fino all’innovativa funzionalita’ – spiega Sanino Vaturi, responsabile reti Sounders, distributore di Punkt in Italia – il cordless rientra a tutti gli effetti nell’universo dello Slow Tech, ovvero un nuovo modo di vivere l’hi-tech in cui la tecnologia di altissima qualita’ va gustata lentamente in ogni momento, in netta contrapposizione con lo stress di dover necessariamente cambiare dopo pochi mesi un prodotto elettronico appena acquistato”. “Ho pensato al vecchio telefono – afferma il celebre designer inglese Jasper Morrison – quello disteso a faccia in giu’ sulla sua base, e mi sono chiesto se non fosse meglio al contrario, in modo da vedere lo schermo e poter digitare il numero senza doverlo sollevare.”

Un vero e proprio concentrato di funzionalita’ e stile, che richiama le forme familiari ed affettive degli anni Settanta, quando il telefono rappresentava, oltre che l’unico strumento di comunicazione orale a distanza, anche un vero e proprio simbolo di un’era in cui la convivialita’ della famiglia passava anche dagli oggetti della casa in cui le diverse generazioni si ritrovavano, come il salotto. Lo “Slow-phone” di Morrison e’ un capolavoro di tecnologia contemporanea applicato ad un oggetto status-symbol di un’epoca passata, reso immortale grazie ad una rivisitazione funzionale e di design.
Il progetto dello “Slow-phone” di Puntk e’ nato dalla mente di Jasper Morrison quasi per caso: una foto della casa di una vecchia zia lo ha ricondotto in un’atmosfera casalinga, fatta di emozioni, di chiacchiere confidenziali attorno ad un camino, di un ritmo di vita piu’ rilassato. Una vita “slow” densa di valori capaci di resistere al passare del tempo: uno schizzo a matita sul retro della foto in bianco e nero e’ diventato qualche giorno dopo un progetto che Punkt ha abbracciato con entusiasmo, mettendolo tra i prodotti di punta per il suo lancio sul mercato italiano. Lo “Slow-Phone” Punkt diviene cosi’ l’emblema della tecnologia che arreda, incarnando la semplicita’ di un moderno telefono cordless, liberato da fronzoli e funzioni “avanzate” inutilmente complicate. A brillare e’ il suo stile minimale tipicamente british, capace di catturare l’attenzione fin dal primo sguardo e ridare alla casa un sapore nostalgico ma privo di malinconia che ben si adatta ai tempi moderni.
Al suo interno nessuna funzione confusa o applicazione di difficile comprensione, ma soltanto il massimo della praticita’ d’uso. Ridotto nelle dimensioni, antiscivolo e accompagnato da una base che gli consente di essere posizionato anche in verticale, il gioiello Punkt si presta a diventare il protagonista del salotto. Il punto di forza sta nel suo innovativo disegno: la base del telefono, oggi tendenzialmente miniaturizzata o addirittura eliminata, nell’esclusivo accessorio di Jasper Morrison torna alla ribalta. L’elegante base, disponibile negli stessi colori che impreziosiscono il telefono, ovvero bianco, rosso e nero, e’ infatti in grado di accogliere il cordless sia in orizzontale, che nella pratica posizione verticale da appendere alla parete. Senza contare che, grazie alla comoda e semplice base del cordless, gli utenti potranno digitare i numeri di telefono senza dover contemporaneamente alzare la cornetta. Grazie all’innovativa funzione “mani libere”, dunque, e’ anche possibile utilizzarlo appoggiandolo su una superficie piana mentre si stanno svolgendo altre attivita’.
Vero e proprio “must have” per gli amanti dello stile e per chi desidera un “telefono che arredi”, lo “Slow-Phone” permette, grazie ad un ampio display da 1,6’’, di avere con chiarezza una comprensibile visione di tutte le varie informazioni. E per rispondere alle esigenze di spazi sempre piu’ ridotti delle case moderne, la base e’ stata disegnata in dimensioni ultracompatte, senza pero’ lesinare in funzionalita’: al suo interno e’ infatti contenuta una segreteria telefonica digitale; mentre per un utilizzo pratico in tutte le situazioni, lo “Slow Phone” e’ arricchito da un vivavoce hifi. A garantire sull’ottima qualita’ radio, a ridurre il rischio di interferenze e a rendere possibile bassi consumi e’ il Dect (Digital Cordless Telecomunications), ovvero uno standard per le comunicazioni cordless che utilizza le piu’ avanzate tecniche di comunicazione radio digitale avanzate volte a sfruttare lo spettro radio.
Dai contatti presenti all’interno della rubrica (e’ possibile memorizzare fino a 100 nominativi telefonici, con un massimo di tre differenti numeri per ciascuno), all’orologio, fino al numero dei messaggi presenti in segreteria (potendo controllare facilmente se ci sono nuovi messaggi selezionando direttamente quelli che interessano senza dover ascoltare l’intera sequenza registrata).

