Cesare Ragazzi causa morte e malattia e funerali del re del trapianto dei capelli
Cesare Ragazzi, noto come il “re del trapianto di capelli”, è deceduto all’età di 83 anni a Bologna a causa di un malore improvviso. La sua morte è avvenuta la sera del 27 dicembre 2024, e ha suscitato grande commozione in Italia, dove era un personaggio molto famoso.
Contributi e Innovazioni
Ragazzi è stato un pioniere nel campo della tricologia, avendo inventato una protesi tricologica che rappresenta un metodo non invasivo per combattere la calvizie. Questa tecnica prevedeva l’applicazione di capelli veri provenienti da donatori direttamente sul cuoio capelluto, un’innovazione che ha rivoluzionato il settore e ha aiutato migliaia di uomini a ritrovare la fiducia in se stessi.
La sua carriera imprenditoriale è iniziata nel 1968 con l’apertura di un laboratorio a Bazzano, e nel corso degli anni ha espanso la sua attività aprendo oltre 80 centri in Italia e otto all’estero.
Popolarità e Immagine Pubblicitaria
Ragazzi divenne famoso negli anni ’80 grazie a una serie di spot pubblicitari iconici che lo vedevano protagonista. Il suo slogan “Salve, sono Cesare Ragazzi, mi sono messo in testa un’idea meravigliosa” divenne un vero tormentone, contribuendo a sdoganare il tema della calvizie maschile da tabù a opportunità. Nonostante il suo successo, la sua azienda affrontò difficoltà economiche, culminando nel fallimento nel 2009.
Eredità
Cesare Ragazzi lascia la moglie Marta e tre figli: Nicola, Simona e Alessia. La sua figura rimarrà nella memoria collettiva non solo per le sue innovazioni nel campo della bellezza maschile ma anche per il suo ruolo significativo nella cultura pop italiana degli anni ’80.
I funerali si svolgeranno lunedì 30 dicembre nella chiesa di Santo Stefano a Bazzano.

