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Chi è la moglie di Rocco Siffredi: nome e cognome, età altezza peso e dove vive

La moglie di Rocco Siffredi è Rosa Caracciolo, il cui vero nome è Rózsa Tassi. È nata il 29 giugno 1972 vicino a Budapest, in Ungheria.

Carriera della moglie di Rocco Siffredi

Ex modella ed ex attrice p0rnografica
Ha lavorato nell’industria per adulti negli anni ’90
Ha recitato in molti film con suo marito Rocco Siffredi

Vita privata di Rosa la moglie di Rocco Siffredi

Sposata con Rocco Siffredi dal 1993
Hanno due figli: Lorenzo Tano (1996) e Leonardo Tano (1999)
Vivono insieme in Ungheria

Curiosità:

Ha partecipato alla serie tv “Rocco Siffredi: The Series” (2018)
Ha scritto un libro autobiografico intitolato “La mia vita con Rocco” (2003)

Rosa in un’intervista parla del marito Rocco

Rocco Siffredi è un ex p0rnodivo di fama mondiale. Sua moglie, Rosa Caracciolo, è stata al suo fianco per tutta la sua carriera.

In questa intervista, Rosa parla di come ha conosciuto Rocco, della loro vita insieme e di come ha affrontato le sfide di essere la moglie di un porn0divo.

Come hai conosciuto Rocco?

Ci siamo conosciuti nel 1992, quando entrambi lavoravamo nell’industria cinematografica per adulti. Io ero una modella e lui era un attore.

Cosa ti ha attratto di lui?

La sua sincerità e la sua onestà. Mi ha subito colpito il fatto che non si nascondeva dietro una maschera. Era se stesso, con tutte le sue luci e ombre.

Come è stata la vostra relazione all’inizio?

All’inizio era difficile. Eravamo entrambi molto giovani e avevamo due mondi molto diversi. Ma ci siamo innamorati e abbiamo deciso di costruire una vita insieme.

Quali sono state le sfide più grandi che hai dovuto affrontare come moglie di un pornodivo?

La sfida più grande è stata la gestione della privacy. La nostra vita è sempre stata sotto i riflettori e questo non è sempre facile.

Come avete fatto a proteggere i vostri figli dalla fama di Rocco?

Abbiamo sempre cercato di mantenere una vita privata il più possibile normale. I nostri figli non hanno mai avuto accesso al lavoro di loro padre e non hanno mai saputo nulla della sua carriera fino a quando non sono stati abbastanza grandi per capirlo.

Cosa pensi del lavoro di Rocco?

Lo rispetto come professionista. So che è un lavoro difficile e che lui lo fa con grande dedizione.

Cosa rispondi a chi ti dice che sei una donna forte?

Non mi sento una donna forte. Ho solo fatto quello che ho dovuto fare per la mia famiglia e per l’uomo che amo.