Bellezza Uomo

Trapianti capelli: tutto quello che c’è da sapere per contrastare la calvizie

C’è un argomento che non passa mai di moda quando si parla di bellezza maschile: la caduta dei capelli e l’impatto che provoca sull’autostima, sul look e, di conseguenza, sulla salute complessiva della persona.

A proposito di questo, molti uomini si chiedono qual è il costo del trapianto di capelli e se è consigliabile farlo. Qui riportiamo le risposte alle domande più comuni e i chiarimenti ai dubbi più frequenti, con le spiegazioni fornite dagli specialisti dell’Istituto Helvetico Sanders, in attività da oltre 30 anni nel contrastare la calvizie.

Le calvizie sono tutte uguali?

Assolutamente no, le cause possono essere molto diverse, senz’altro la più ricorrente è il fattore ereditario, che comporta l’alopecia androgenetica che si manifesta, in genere, dopo i 35 anni di età negli uomini, ma se è precoce è probabile che la sua progressione sia più veloce e aggressiva.

Le aree più colpite sono il vertice della testa (detto anche vertex) e quella superiore del capo.

È errato pensare che la caduta dei capelli dipenda da un eccesso di ormoni maschili, in quanto chi soffre di calvizie ha livelli sanguigni di ormoni maschili assolutamente normali ma con una maggiore quantità di DHT a livello follicolare che provoca una miniaturizzazione del follicolo stesso e accorcia il ciclo di vita del capello.

Il vero responsabile della calvizie è la 5-alfa reduttasi di tipo II, l’isoenzima che converte gli ormoni androgeni in diidrotestosterone (DHT).

Quali sono le cause della caduta dei capelli?

Oltre al fattore genetico ereditario, possono verificarsi altre concause oppure può accadere che l’origine della calvizie sia un’altra: ad esempio le abitudini alimentari scorrette possono influire sulla salute dei capelli, rendendoli più deboli o rallentandone la ricrescita.

Lo stress, soprattutto se forte e improvviso, è un altro fattore determinante; se si tratta di uno stress costante nel tempo si parla di telogen effluvium cronico, con la caduta di capelli più diffusa e protratta nel tempo.

Per identificare le vere cause della propria calvizie, è necessario eseguire un test genetico del capello; solo così sarà possibile scegliere il rimedio adatto, proprio perché non c’è un’unica soluzione uguale per tutti.

Perché è meglio non fare trapianti di capelli all’estero?

 Alcune persone valutano la possibilità di fare un trapianto di capelli all’estero per questione di costi, senza pensare, però, alle conseguenze: l’intervento può rivelarsi dannoso se effettuato in una struttura che non ha l’attrezzatura adeguata oppure manca di professionisti esperti che sono in grado di seguire ogni paziente con la dovuta attenzione.

Inoltre, per un trapianto di capelli occorrono controlli sia prima che dopo, anche nei mesi successivi, per questo è importante affidarsi a chi ha sede in Italia e possibilmente ha un centro vicino alla propria zona di residenza.

Per tutte queste ragioni non c’è un costo standard, ma è sempre possibile stabilire quale sarà l’importo dell’intervento seguendo un percorso personalizzato, che abbia come obiettivo il restituire una condizione migliore della propria capigliatura, contribuendo così al benessere della persona colpita da calvizie e offrendogli la possibilità di vivere al meglio la propria vita, con più sicurezza e soprattutto con una maggiore stima di sé.