Il titolo di Libero contro i gay ma che c’entrano i gay con il Pil e il fatturato?
Il titolo di Libero contro i gay ma che c’entrano i gay con il Pil e il fatturato? Il nuovo titolo “bomba” di Libero rischia di fare un bel buco nell’acqua perchè nessuno riesce a trovare un senso a quelle parole. Un titolo provocatorio che però, questa volta, lascia decisamente il tempo che trova. Che c’entrano i gay con il Pil e il fatturato degli imprenditori italiani?
Il titolo di Libero contro i gay ma che c’entrano i gay con il Pil e il fatturato?
E’ sempre la solita storia: per vendere più giornali bisogna scrivere stron*ate! Una sorta di Fake News per la carta stampata, di click baiting della carta. Ma questa volta Feltri ha alzato la posta, nel senso che non ci ha capito proprio niente. Cosa c’entrano i gay con il Pil e il fatturato degli italiani? Ci facciamo questa domanda senza aver letto, e senza aver intenzione di leggere il pezzo di Libero. Il titolo è già sufficiente e il nonsense è palese: un articolo con un titolo che non ha senso non può essere letto.
Abbiamo girato a molti nostri colleghi e collaboratori, italiani e stranieri, lo screen della prima pagina di Libero e tutti ci hanno risposto: “ma cosa vuol dire?”. Ecco, la fake news del momento è stata scoperta e, speriamo, che sia bannata da tutti i social dove verrà condivisa.
…Che l’Italia sia un Paese retrogado sull’argomento gay è noto ma è ancora inspiegabile come si possa dare una penna in mano ad una capra!
Libero e i gay in copertina ecco la reazione del mondo politico italiano
Luigi Di Maio: “Abbiamo fatto bene o no a tagliare i fondi a giornali del genere? Scriveranno queste idiozie senza più un euro di fondi pubblici. Vito Crimi ha avviato la procedura che azzererà i finanziamenti pubblici entro i prossimi tre anni”.
Manlio Di Stefano, sottosegretario M5S agli affari esteri: “Titoli del genere, così come quello sui terroni, creano discriminazione e fomentano odio. L’ordine dei giornalisti ha il dovere di intervenire tempestivamente. Tagliare i fondi a giornali come questo è doveroso. Questa non è informazione! NonLeggoLibero”.
Alessandro Zan, deputato del PD: “Un titolo ignobile, fatto da un direttore disperato per il crollo delle vendite di copie del suo giornale. Non è che i gay – dice l’esponente dem all’Adnkronos – aumentano o gli etero diminuiscono, perché l’orientamento sessuale di una persona non si decide, ma semplicemente si nasce così. E’ la condizione umana della persona, tutto qui. Se mai oggi, fortunatamente, i gay e le lesbiche di questo paese si dichiarano in famiglia, agli amici e nei posti di lavoro e questa è la condizione e il presupposto fondamentale per essere felice come tutti gli altri. Questo titolo evoca ancora l’omossessualità come colpa o come cosa di cui vergognarsi, perché alcuni (fortunatamente oggi la minoranza), vorrebbero ancora che gli omosessuali fossero nascosti e invisibili nella società”.

