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Aumento Iva in Italia dopo manovra del governo e emendamento europeo, ci sarà?

Aumento Iva in Italia dopo manovra del governo e emendamento europeo, ci sarà? Tutto si chiedono se dovremmo assistere ad un nuovo vertiginoso aumento dell’Iva in Italia. Cosa dice l’emendamento europeo e la manovra finanziaria del governo Leha-5 stelle?

Aumento Iva in Italia dopo manovra del governo e emendamento europeo, ci sarà?

Dopo il deposito del maxiemandamento europeo da parte del Governo italiano, la gnte si chiede in cosa consiste e cosa contiene questo emendamento e se gli italiani dovranno subito un ulteriore aumento dell’Iva.

Repubblica.it scrive:

Aumenti Iva per 23 miliardi nel 2020 e quasi 29 (28,75) nel 2021 e nel 2022. La Relazione tecnica spiega che, senza interventi, l’aliquota ridotta del 10% passerebbe dal 2020 al 13%, mentre l’aliquota ordinaria oggi al 22% passerebbe nel 2020 al 25,2% e nel 2021 al 26,5% nel 2021.

La proposta conferma  la sterilizzazione “totale” degli aumenti nel 2019.

Aumento dell’Iva interviene subito Di Maio

“Non c’è un aumento dell’Iva quest’anno e non ci sarà nei prossimi anni. Come abbiamo dimezzato quest’anno le clausole le dimezzeremo nei prossimi anni”.

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro Luigi Di Maio a Circo Massimo su Radio Capital in merito alla revisione delle clausole di salvaguardia, che prevede aumenti Iva per 23 miliardi nel 2020 e quasi 29 (28,75) nel 2021 e nel 2022, come emerge dall’emendamento del governo, scrive sempre Repubblica.it. Quindi? Siamo in una botte di ferro?