Halloween tragedia a New York attacco terroristico vile. “Rafforzare controlli”, dice Trump
Halloween tragedia a New York attacco terroristico vile. “Rafforzare controlli”, dice Trump. Attacco terroristico a New York durante la notte di Halloween, momento di festa per tutti i cittadini. Un veicolo è piombato sulla pista ciclabile lungo il fiume Hudson. Morti e feriti. Cinque argentini che si erano ritrovati a New York dopo 30 anni dalla maturità hanno perso la vita.
Halloween tragedia a New York attacco terroristico vile. “Rafforzare controlli”, dice Trump
Una tragedia, un atto di terrorismo di un cane sciolto che è piombato con un furgoncino sulla posta ciclabile lungo l’Hudson. Il giovane 29enne attentatore è stato operato a causa di una ferita d’arma da fuoco causata dagli agenti di polizia che hanno cercato di fermarlo. L’attentatore ha ucciso 8 persone e ne ha ferite 12.
Il Papa condanna gli attacchi di New York “Si abusa di Dio”
Anche il Papa ha pregato per le vittime e ha condannato gli atti di terrorismo, in ultimo quello di New York del 31 ottobre 2017. “Si abusa di Dio”
Attacco a New York, i tweet, i post suo social e i video
Intanto il Word Trade Center si è illuminato di rosso, bianco e blu in segno di libertà dopo il terribile attacco terroristico di New York del 31 ottobre, la notte di Halloween.
BREAKING: Huge police presence at Home Depot in Passaic where sources tell News 4 – the flatbed was rented #nbc4ny pic.twitter.com/KO5ymQNnu4
— Steven Bognar (@Bogs4NY) 31 ottobre 2017
Ecco il tweet di Trump
I have just ordered Homeland Security to step up our already Extreme Vetting Program. Being politically correct is fine, but not for this!
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 1 novembre 2017
Intanto vediamo chi è l’attentatore di New York
È un cittadino uzbeko residente in Flordida, a Tampa, il killer di Manhattan. Si chiama Sayfullo Habibullaevic Saipov, ha 29 anni. L’Fbi sta ricostruendo la sua vita alla ricerca di collegamenti con l’Isis. Saipov è negli Usa dal 2010, aveva una green card (l’autorizzazione permanente a risiedere negli Stati Uniti).
Chi sono i 5 argentini che sono morti nell’attentato di New York City?
Sono morti 5 argentini, tutti intorno ai 40/50 che si erano ritrovati a New York dopo 30 anni dalla maturità. Ma a New York hanno trovato la morte. Ecco chi sono: Diego, Damien, Ariel, Hernan e Alejandro, cinque vite spezzate dal furgone che ieri è piombato sulla folla a New York.
Profundamente conmovido por las trágicas muertes de esta tarde en NY. Nos ponemos a disposición de los familiares de las víctimas argentinas
— Mauricio Macri (@mauriciomacri) 1 novembre 2017
Poco prima della partenza, gli amici avevano voluto immortalare il momento in uno scatto: tutti in maglietta bianca e con la scritta “Libre” (in spagnolo “Gratis”) all’aeroporto di Islas Malvinas. 
New York, gli attimi successivi alla strage. L’attentatore fugge con una pistola in pugno https://t.co/FFmSfTxmbD
— Il Fatto Quotidiano (@fattoquotidiano) 1 novembre 2017
Il Killer: “Agisco per L’Isis”
Un cane sciolto che ha causato il secondo atto terroristico a New York dopo i tragici fatti dell’11 settembre. Ha agito per l’Isis, come da lui stesso dichiarato. Ma c’è di più. Kobijion Matkavor, 37 anni, anche lui uzbeko, lo aveva incontrato a Fort Myers, in Florida. Ora dichiara sempre al New York Times : «Gli piacevano gli Stati Uniti. Sembrava molto fortunato ed era sempre contento e ogni cosa gli andava bene. Certo non sembrava uno che potesse essere un terrorista. Anche se non lo conoscevo in profondità».

