Smamma! Sono arrivate le Smammas!

Le Smammas si apprestano ad essere il nuovo fenomeno del web 2.0. si tratta, in particolare, di quattro mamme e quattro amiche: Ana Flore, Gisella, Carla e Benedetta che hanno deciso di unire la loro passione per la musica e la voglia di combattere per l’Indipendenza dei propri figli. E questo facendo sentire la loro voce attraverso una canzone della durata di più di 120 minuti che parla dei giovani che, seppur meritevoli, rimangono in casa fino a trent’anni. “Non c’è niente di più brutto per una mamma che vedere gli anni che passano e i propri figli che non si sistemano – affermano – Ma non è del tutto colpa loro.
Ci siamo dette ‘vogliamo continuare a parlarne fra di noi o vogliamo che ne parlino tutti?’ Ovvio, che ne parlino tutti. Per far sì che qualcuno si impegni a trovare delle soluzioni”. Secondo l’indagine di Vivere Insieme, Vivere Meglio, elaborata da Censis e Coldiretti e presentata a Roma lo scorso 19 settembre, un trentenne su tre vive ancora con i genitori. Complice la crisi, ovviamente, ma non solo. La crisi ormai sta colpendo il nostro Paese da troppo tempo e noi giovani, volenti o nolenti, ci troviamo costretti a vivere ancora sotto il tetto materno. Pochi soldi, un lavoro precario e poche porte aperte. La soluzione sta diventando quella di andare all’estero per cercare di costruirsi un futuro migliore. Le possibilità nel nostro Paese sembrano sempre meno, ci chiamano “bamboccioni” ma non ci danno delle soluzioni. Ma non è tutto, in Italia si registra sempre più la cosiddetta “fuga di cervelli” ma abbiamo alternative? Il futuro dobbiamo costruirlo noi, dobbiamo prendere in mano le redini della nostra vita e cercare di cambiare le cose. Ma abbiamo delle basi su cui fare questo? Trovate che i giovani trentenni di oggi si stiano abituando troppo a vivere con mamma e papà? Non credo che le cose stiano così, la voglia di indipendenza si fa sentire, e anche molto, ma sono le possibilità che mancano. Indipendenza vuol dire oggi esperienza all’estero; solo oltre confine si intravede una possibilità. Siamo disposti a fare lavori manuali solo in un altro Paese perché, solo altrove, sentiamo di poter cogliere delle nuove occasioni. È per questo motivo che le Smammas hanno scelto un modo davvero insolito per portare all’attenzione dell’opinione pubblica il tema, tipico del nostro Paese, dei giovani che non riescono a rendersi indipendenti dai loro genitori. E per fare questo hanno deciso di comporre una canzone il cui testo riprende le raccomandazioni tipiche dei genitori. L’iniziativa ha uno scopo semiserio: le Smammas vogliono incoraggiare i propri figli a trovare insieme una soluzione a questo problema.
E per farlo hanno bisogno dell’aiuto di tutti i ragazzi e ragazze italiani oltre che, ovviamente, della musica R&B. Ecco il testo di quello che può essere definito lo “Smammanifesto”: A tutti i figli. E a tutte le mamme. Crediamo in un Paese dove i giovani diventino indipendenti prima di essere vecchi. Crediamo nei sogni dei ragazzi e nella loro realizzazione. Crediamo nei fatti concreti e non nelle raccomandazioni. Crediamo in Internet e nella sua capacità di diffondere messaggi giusti. Crediamo nella musica e nella sua capacità di parlare a tutti. Crediamo che in una Società di grandi numeri, quattro sia il numero perfetto da cui partire. Crediamo nel futuro scritto oggi, non ieri. Crediamo nella consapevolezza e nella condivisione. Crediamo in questa battaglia e nel vostro appoggio. Che siate figli o mamme, l’indipendenza è più vicina di quanto pensiate. State con noi. Cosa ne pensate? Voi cosa fareste per cambiare le cose?


