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Casa di Steve Jobs: la nuova meta turistica in California

La California è da sempre una meta ambitissima per le nostre tanto attese vacanze, lo dicevano anche i Dik Dik in “Sognando la California”. Questa terra è da sempre sinonimo di evasione, caldo, estate tutto l’anno, belle ragazze, bei ragazzi..insomma: il paradiso! Il Los Angeles Times annuncia che alla lista delle mete must to see californiane si è aggiunta una nuova attrazione: la casa di Steve Jobs.
Una delle nuove mete predilette dai turisti in California è infatti la casa del fondatore della Apple, a Palo Alto per la precisione. Jobs è morto lo scorso 5 ottobre nella sua residenza in seguito ad un arresto respiratorio dovuto ad un attacco cardiaco. Il fondatore della Apple, morto all’età di 56 anni, era da tempo affetto da una rara forma di tumore maligno al pancreas.
Da quando Steve Jobs è morto sempre più visitatori affollano la strada alberata dove sorge la sua abitazione lasciando fiori e lettere. Si tratta di una villa del 1930 in mattoncini e ardesia, che ricorda le case della campagna inglese. I fan armati di macchina fotografica arrivano non solo da Stati Uniti ma da tutte le parti del mondo, dall’Italia a Hong Kong.
casa steve jobs
La California è da sempre una meta ambitissima per le nostre tanto attese vacanze, lo dicevano anche i Dik Dik in “Sognando la California”. Questa terra è da sempre sinonimo di evasione, caldo, estate tutto l’anno, belle ragazze, bei ragazzi..insomma: il Paradiso! Il Los Angeles Times annuncia che alla lista delle mete must to see californiane si è aggiunta una nuova attrazione: la casa di Steve Jobs.
Una delle nuove mete predilette dai turisti in California è infatti la casa del fondatore della Apple, a Palo Alto per la precisione. Jobs è morto lo scorso 5 ottobre nella sua residenza in seguito ad un arresto respiratorio dovuto ad un attacco cardiaco. Il fondatore della Apple, morto all’età di 56 anni, era da tempo affetto da una rara forma di tumore maligno al pancreas.
Da quando Steve Jobs è venuto a mancare sempre più visitatori affollano la strada alberata dove sorge la sua abitazione lasciando fiori e lettere. Si tratta di una villa del 1930 in mattoncini e ardesia, che ricorda le case della campagna inglese. I fan armati di macchina fotografica arrivano non solo da Stati Uniti ma da tutte le parti del mondo, dall’Italia a Hong Kong.
Photo| Google Images