Politica choc

Celentano, Sandro Bondi (Pdl): “Un discorso commovente che la Chiesa dovrebbe apprezzare”

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“Ci sono state delle cadute di stile provocatorie come sostenere la chiusura di giornali cattolici. Tuttavia c’è stato un discorso sulla fede e sul cristianesimo che è una novità assoluta nel panorama della televisione e del Festival. Mai avevo assistito a una trasmissione in cui si parlasse della fede e degli stadi ultimi della vita in questi toni quasi commuoventi”.E’ questo il commento controcorrente di Sandro Bondi a Tgcom24 nel giorno della polemica sul monologo di Celentano al Festival. Sull’opportunità di esprimere opinioni dal palco dell’Ariston aggiunge: “Celentano è un cantante, ma è noto a tutti e non da oggi, che è un uomo che ama porre dei problemi in modo provocatorio e non è la prima volta che nel Festival si affronta la questione. Basta veder Benigni, che tuttavia si rivolge a un pubblico più colto. Celentano è più popolare anche se certi passi sono stati commuoventi. Quando ha detto che il cristianesimo non deve essere una dottrina sociale politica, ma che è risposta ai grandi interrogativi dell’uomo, credo che sia una novità assoluta e la Chiesa lo dovrebbe apprezzare. Io ero prevenuto con Celentano, ma sono obiettivo, il suo discorso mi ha toccato parecchio come cristiano e la Chiesa capirà che il suo discorso è profondamente religioso”

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