L’unione di Alberto di Monaco e Charlene diventa opera d’arte grazie al maestro Renato Missaglia e ad Umberto Pasqua

“Nettare degli innamorati” il titolo dell’opera che l’artista italiano ha regalato ai reali di Monaco. Ispirata all’amore piu’ conosciuto al Mondo, quello di Romeo e Giulietta, l’opera vede una bottiglia di Amarone Pasqua Riserva 2003, nato dalle pregiate vigne dei Montecchi e Capuleti, con un’inedita etichetta neo-pop che immortala i coniugi reali. Un esemplare assolutamente unico. Una bottiglia d’Amarone Pasqua Riserva 2003 che ritrae Alberto e Charlene e che gia’ puo’ considerarsi una grande opera d’arte da collezione. E’ questo il regalo che il Maestro Renato Missaglia, uno tra i piu’ stimati artisti contemporanei, ha voluto fare ai reali di Monaco per il loro matrimonio attraverso quella che puo’ essere considerata una vera e propria installazione concettuale. Il ritratto dei novelli sposi, infatti, veste una splendida bottiglia di vino italiano che, guarda caso, nasce e viene prodotto nella terra degli amanti piu’ conosciuti al mondo: Romeo e Giulietta.
Un sorso d’amore e’ il titolo dell’opera o, come preferisce dire il Maestro Missaglia, “Il Nettare degli Innamorati”. Un Amarone Riserva 2003, di assoluta esclusivita’ e qualita’, che Umberto Pasqua insieme ai fratelli Giorgio e Carlo, riservano solo alle occasioni piu’ importanti. Pochissimi esemplari,custoditi gelosamente dalla seconda generazione Pasqua, e donati solo per momenti davvero speciali quali appunto un matrimonio reale. E’ stata la grande amicizia tra Umberto Pasqua e Renato Missaglia a far nascere questa creazione, ricca di fascino e modernita’ ma anche di tradizione e legame con il territorio veronese.
“E’ stato un onore partecipare alla nascita di questo gioiello – dichiara Umberto Pasqua, Amministratore Delegato di Pasqua Vigneti e Cantine Spa – Il Maestro Missaglia ha avuto l’idea durante una cena in cui stavamo apprezzando e degustando un’ottima annata di Amarone, il vino italiano piu’ famoso al Mondo, al pari del Barolo e del Brunello. E cosi’, chiacchierando di Verona, dei suoi vini e dei suoi simboli, a Renato si e’ ricordato di Romeo e Giulietta. Da qui l’idea di un brindisi d’eccellenza,come quello tra Alberto e Charlene in un’occasione del loro fatidico “si’”, che non poteva che vedere la nascita di una bottiglia straordinaria quale protagonista di un’opera d’arte”.
“Con questo esemplare unico – afferma Renato Missaglia – abbiamo voluto rendere omaggio e celebrare l’amore attraverso un vino sublime, l’Amarone, che di questo sentimento e’ emblema e portavoce. E quale occasione migliore se non quella di una unione reale che, da sempre, fa sognare i romantici di ogni parte del Pianeta e che ho voluto immortalare facendoli diventare essi stessi soggetto e oggetto di un’opera d’arte”.

