
Il museo delle arti decorative di Parigi ospita la mostra dal titolo ”Once Upon A Time Playmobil“. La mostra è dedicata al mondo degli storici ometti di plastica
Fino al prossimo maggio i parigini ma anche tuti i turisti potranno visitare questa mostra cult fatta interamente del mondo Playmobil. Chi di noi non se li ricorda ? Chi di noi non ci ha giocato almeno uan volta da bambini ?
Quattro grandi sale ricreano i diversi “mondi” dei Playmobil.
In totale sono 650 i personaggi differenti inventati dal designer tedesco Hans Beck nel 1974. Beck è scomparso quest’ann, lo scorso 30 gennaio.
Foto| Ansa.it

Trasformista noto ai telespettatori italiani è soprattutto artista. Fin da bambino “eredita” la passione di famiglia per la pittura, seppur in uno stile tutto suo. Uno stile che gli consente di distinguersi e di esprimere ciò che ha dentro: divertente e solare nelle rappresentazioni dei personaggi più noti, nella pittura esprime l’inquietudine di vivere, l’aspetto suo del quotidiano.
Il tormento degli interrogativi che ciascuno di noi ogni giorno si pone.
Dopo aver appena concluso un periodo di grandi successi con la sua esposizione “Identità Artefatte” alla Triennale Bovisa Milano ed alla Galleria San Carlo di Milano, dove l’ha consacrato nuovamente come pittore contemporaneo, Dario Ballantini è presente a Luxury on the Lake con alcune delle sue opere inedite ed alcune esposte alle Triennale Bovisa.
Per info: darioballantini.it

Mostra presso Lo Scalo San Donato dal 13 novembre al 10 dicembre 2009, vernissage venerdì 13 novembre alle ore 19.00
Venerdì 13 novembre alle ore 19.00 inaugura – presso le stanze dell’ultimo piano dello Scalo San Donato – Ambiance / Indiscret la mostra che raccoglie gli scatti di Lorenzo Fontanesi.
La mostra, articolata per ambienti, raccoglie in ogni stanza una ricerca fotografica differente e invita il visitatore ad entrare in un mondo delicato fatto di momenti di intimità estrema. Protagonista delle storie raccontate da Fontanesi è il corpo della donna. Lo studia, lo cattura e lo celebra, scatto dopo scatto, stanza dopo stanza, in tutta la sua bellezza.
“Il concetto di questa esposizione è di racchiudere ogni momento intimista descritto nei miei scatti in una stanza o ambiente domestico, di riportare le emozioni in un contenitore, ognuno diverso, ognuno da degustare. I profumi e i sapori cambiano e chi osserava si immerge e si immedesima nell’atmosfera di un intimità altrui riconoscibile.” – così descrive Lorenzo Fontanesi questa raccolta di opere e aggiunge: “Ogni progetto ha al centro la donna, le sue emozioni, le sue paure ed il suo corpo nello spazio, descritto , martoriato, amato.”
Incuriosisce la modalità di allestimento scelta dall’artista: le foto sono state usate come manifesti da affissione. Tale orientamento espositivo risiede nella volontà di arredare e fare vivere le sensazioni che le fotografie suscitano nell’ambiente, diventano parte di esso, e sono persino adottabili dai visitatori che possono replicare l’operazione a casa propria acquistandone una copia, proprio come un poster. Durante il vernissage i fruitori potranno scegliere fra alcune copie delle opere, numerate e autografate dall’artista. Alle ore 21.00 lo spazio espositivo ospita la performance “Cocoon” a cura di Emerald&Artisia.
La mostra è visitabile fino al 10 dicembre, durante gli orari di attività dello Scalo San Donato in via Larga 49 a Bologna oppure su appuntamento (info: 340.6446013).

Il quadro di Andy Warhol dal titolo “200 biglietti da 1 dollaro” e’ stato aggiudicato in un’asta da Sotheby’s per la cofra di 43,7 mln di dollari.
L’opera risalente al 1962 e’ stata venduta per una cifra superiore di quattro volte alle stime.
Nella stessa asta e’ stato aggiudicato per 6,1 milioni di dollari, un altro quadro di Warhol (un autoritratto) rimasto per 42 anni nascosto in un armadio.
Via| Ansa.it

Un dipinto finora sconosciuto di Leonardo da Vinci è il pezzo più spettacolare di una grande mostra prevista per l’anno prossimo a Göteborg, che vedrà esposte opere dei tre più noti maestri del Rinascimento italiano. Il dipinto in questione, intitolato ”La Bella Principessa” solo recentemente è stato attribuito a Leonardo.
Diverse opere di Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello saranno esposte alla Eriksbergshallen nell’ambito della mostra E luce fu dal 20 marzo al 15 agosto 2010. È la prima volta che i tre maestri vengono messi a confronto in questo modo al di fuori dell’Italia.
Il dipinto di Leonardo scoperto da poco fu venduto a un’asta di Christie´s a 19.000 dollari nel 1998. L’opera, che rappresenta una giovane donna di profilo, veniva definita all’epoca come un ”primo Ottocento di provenienza tedesca”. Nel 2007 il dipinto viene rivenduto al collezionista di origine canadese Peter Silverman alla stessa cifra che era stata pagata all’asta nove anni prima.

Ma Silverman intuisce che il dipinto potrebbe in realtà avere un autore diverso e soprattutto più importante, e lo sottopone alle più moderne tecniche di autenticazione. Oggi, grazie anche alla prova dell’impronta digitale, un vasto gruppo di esperti incaricati di eseguire le perizie è concorde nell’individuare definitivamente nel dipinto un autentico Leonardo. Di conseguenza il valore del dipinto è salito a 100 milioni di sterline, più di cento milioni di euro.
Tra gli esperti di Leonardo da Vinci che hanno stabilito l’attribuzione del dipinto al genio universale italiano troviamo Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Leonardo da Vinci a Vinci e direttore artistico della mostra che si svolgerà l’anno prossimo a Göteborg.