Kodak Document Imaging conferma la propria presenza anche all’edizione 2009 di SMAU. Dal 21 al 23 Ottobre Kodak sarà presente al padiglione 3, Stand A03 all’interno di SMAU TRADE, per presentare al pubblico le proprie soluzioni per l’imaging.
“La nostra missione è fornire soluzioni in grado di ridurre i costi di gestione dei documenti a carico dei clienti, offrendo maggiore efficienza e accesso garantito alle immagini. Perseguiamo questo obiettivo offrendo prodotti e servizi innovativi della migliore qualità.
Abbiamo ridefinito il concetto di scansione introducendo una serie di innovazioni per ogni anello della catena di elaborazione delle immagini” ha dichiarato Franco Ferrario, Country Manager della divisione Document Imaging, Business Solutions and Services di Kodak S.p.A. Tra i prodotti che Kodak presenterà a SMAU ricordiamo: i nuovi scanner della serie i1200 Plus e i1300 Plus con un incremento della velocità di scansione fino al 50 per cento rispetto ai modelli precedenti che, senza costi aggiuntivi per i clienti, migliorano la produttività dell’acquisizione dei documenti per le scansioni in ambiente dipartimentale e workgroup.
Ad aggiungersi, KODAK Scan Station 500 che coniuga velocità e semplicità, accelerando ed ottimizzando la gestione dei documenti aziendali; dotata di un alimentatore da 75 fogli e di una produttività giornaliera di 1.500 scansioni, Scan Station 500 produce scansioni fronte-retro a colori ad una velocità di 30 pagine al minuto (60 ipm) ad una risoluzione di 200 dpi. Scan Station 500 utilizza l’esclusiva tecnologia di elaborazione delle immagini Perfect Page, che migliora l’integrità e la precisione delle informazioni digitali acquisite dai documenti cartacei. Poi KODAK ScanMate i1120, che trasforma facilmente e velocemente i documenti cartacei in immagini digitali di alta qualità e dotato della funzione Smart Touch che consente di gestire operazioni come l’invio alla posta elettronica, alle stampanti o a altre applicazioni attraverso un solo pulsante. Infine gli scanner serie i1400, tre modelli desktop dotati di funzionalità avanzate e pensati per soddisfare le esigenze di piccole e medie imprese.
La straordinaria qualità di questi scanner è pari solo al livello di servizio di assistenza e supporto che solamente un’organizzazione leader come Kodak può garantire. Clienti e Partner in tutto il mondo si affidano al servizio di assistenza KODAK per la protezione delle proprie soluzioni di gestione dei documenti e per mantenere tutte le apparecchiature in condizioni di massima efficienza.
È la quinta edizione quella che i Saloni WorldWide Moscow stanno per affrontare nel prossimo mese
di ottobre. Il panorama globale sicuramente non è facile, ma secondo le proiezioni degli esperti economici la crisi non fermerà la crescita della classe media in Russia e dei Paesi del suo bacino geopolitico. +Leggi tutto
Il 29 settembre 1571 nasceva a Caravaggio (Bergamo) Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come “il Caravaggio”, dal nome del suo paese natìo. Il Gruppo Watching The Sky, composto da artisti, studiosi d’arte ed esperti informatici annuncia, in occasione dell’anniversario della nascita del pittore, di aver scoperto un ritratto inedito di Michelangelo Merisi (allegato: Ritratto_Caravaggio.jpg).
“Si tratta, probabilmente, dell’unico ritratto a lui contemporaneo,” dichiarano Roberto Malini e Dario Picciau, fondatori dell’associazione culturale, “perché fino ad oggi la fisionomia del maestro era nota grazie al ritratto che Ottavio Leoni realizzò a memoria nel 1621, undici anni dopo la morte dell’artista. Alcuni storici dell’arte, con i quali concordiamo, ritengono che il Caravaggio eseguì alcuni autoritratti, che possiamo ammirare nel celebre ‘Bacchino malato’ e nel ‘Davide e Golia’.
In quei dipinti, tuttavia, il volto del pittore si cela dietro le fattezze del dio del vino e del gigante biblico”. Per ritrovare un ritratto attendibile del Caravaggio, Watching The Sky ha condotto un’indagine accurata nelle pieghe della Storia dell’Arte, sulle orme di un artista pieno di misteri. “E’ vero,” proseguono Malini e Picciau, “perché molte sono ancora le domande che non hanno trovato risposta certa, riguardo alla burrascosa biografia del pittore lombardo.
Alcuni affermano per esempio, in base al ritrovamento di un certificato di battesimo, che il Caravaggio sia nato a Milano. Non siamo d’accordo. Senza escludere la possibilità che abbia ricevuto il sacramento nel capoluogo Lombardo, non dobbiamo dimenticare che nel 1607 Michelangelo Merisi, che voleva trasferirsi a Malta e diventare Cavaliere dell’ordine di San Giovanni, firmò un documento in cui dichiarava di essere nato proprio a Caravaggio: ‘Carraca oppido vulgo de Caravagio in Longobardis natus’. Quale fonte più attendibile, per determinare il luogo che gli diede i natali?”.
Il Gruppo Watching The Sky non è nuovo a scoperte nel mando dell’arte antica e contemporanea: ha raccolto oltre duecento opere realizzate da artisti ebrei internati nei lager nazisti (che costituiranno il fondo per la prima Pinacoteca dell’Olocausto in Europa), scoperto un Tintoretto, curato un’intera sezione del Museo d’Arte contemporanea a Hilo (Stato delle Hawaii, USA), preservata la memoria dei volti di numerosi testimoni della Shoah (in collaborazione con il Museo Yad Vashem e l’Associazione Netzer Sereni) attraverso una serie di ritratti fotografici, contribuito al preservare il sito Rom più antico del mondo a Sulukule (Turchia), tentato di salvare da un’inopinata sepoltura la Domus romana di Pesaro.
La scoperta del ritratto del Caravaggio costituisce una nuova tappa nella missione dell’associazione. “Abbiamo seguito le orme del pittore da Milano a Roma, a Napoli, in Sicilia e nell’isola di Malta,” prosegue Watching The Sky, “sempre alla ricerca di un’immagine del suo viso da restituire al mondo. A partire dal 1595, quando ottenne la protezione del potente cardinale Francesco Maria del Monte, il Caravaggio uscì dall’anonimato e divenne una vera e propria superstar.
Nobili, religiosi, artisti: tutti volevano incontrarlo e godere della sua compagnia. Ma l’artista non si accontentava del bel mondo, perché amava frequentare il popolo e i ragazzi di strada, la cui avvenenza selvatica e genuina ritroviamo spesso nei suoi dipinti.
E allora, ci siamo chiesti: come mai non ci sono stati tramandati ritratti di un uomo così conteso in ogni ambiente?
Forse fu a causa del suo narcisismo, che lo rendeva incapace di accettare che il suo viso fosse immortalato da un artista mediocre? Oppure per il suo carattere irascibile, che scoraggiò gli altri artisti dal raffigurare il suo viso, temendo la veemenza delle sue reazioni? Forse, ma non ci parevano motivazioni sufficienti a scoraggiare una ricerca in una direzione mai seguita da nessuno.
Tenendo presenti il ritratto del Leoni e i presunti autoritratti, abbiamo cominciato ad analizzare un gran numero di ritratti di giovani uomini risalenti alla fine del 1500 e all’inizio del 1600. Secondo le fonti antiche, il pittore aveva capigliatura scarmigliata, occhi grandi, languidi e sensuali, labbra carnose. Probabilmente, si sarebbe fatto ritrarre con una camicia di foggia semplice o, ancora più verosimilmente, a petto nudo, come nel ‘Bacchino’. Sul suo viso, avremmo dovuto leggere i segni di una salute cagionevole e una certa espressione di distacco contemplativo.
Sempre in ragione del suo narcisismo artistico, dovevamo aspettarci – in un ritratto ‘autorizzato’ o in un autoritratto – il suo volto sbarbato, a differenza dell’opera eseguita dal Leoni”. Il Gruppo Watching The Sky, nella sua ricerca, ha esaminato centinaia di ritratti. “Finalmente, esaminando alcune opere di proprietà del collezionista Alfred Breitman, ci siamo imbattuti in un ritratto che possedeva tutte le caratteristiche da noi ricercate,” proseguono Malini e Picciau.
“Era opera di un artista di scuola romana del primo Seicento e si trattava del ritratto di un artista, come rivelavano le chiome lunghe e incolte. I suoi caratteri somatici corrispondevano perfettamente a quelli di Michelangelo Merisi: una deduzione confermata dalla computer grafica, utilizzata per raffrontare il nuovo ritratto a quello del Leoni, al Bacchino e alla testa di Golia”.
Nelle foto sotto, il ritratto di Michelangelo Merisi detto “Il Caravaggio” scoperto da watching The Sky, il “Bacchino malato” e la testa di Golia.
Ecco il Sahara NetSlate a230T. La particolarità di questo dispositivo è il touchscreen resistivo da 12.1 pollici con risoluzione XGA che supporta le gesture multitouch con Windows XP ed a breve con Windows 7.
La dotazione hardware prevede processore Intel Atom N270 a 1.6 GHz, 1 GB di RAM, hard disk da 120 GB, batteria al litio da 3800 mAh, connettività Bluetooth, WiFi a/b/g/n e modem 3.5G opzionale.
In vendita sul sito di TabletKiosk a 1.395 $, circa 950 €.
Per gli amanti del lusso e dei cellulari di un certo tipo ecco Diamond Encrusted Blackberry Bold di Continetal Mobiles.
Il Diamond Encrusted Blackberry Bold di Continetal Mobiles è lavorato artigianalmente e la prima cosa che salta agli occhi è che è incrostato di diamanti. Disponibile sia in versione oro giallo che in acciaio, il Blackberry diamond ha look decisamente elegante.
I prezzi variano notevolmente a seconda del modello scelto, 4.800 dollari per la versione in oro giallo e diamanti, 3.500 invece per quella in acciaio e diamanti.
Un’altra perla di moda tanto artistica quanto useless, come la definisce River-blo.com. Stiamo parlando dello stilista Carlos Diez. Gli abiti che indossano i modelli fanno parte della sua collezione primavera/estate 2010, presentata ieri a Madrid, durante la settimana della moda.
La vincitrice di Miss Maglietta Bagnata 2009 si chiama Erika Buteri, vive a Bordighera, ed è una segretaria d’azienda di 23 anni. Al concorso hanno partecipato oltre 1000 ragazze provenienti da tutta Italia e tutte alle prese con docce sexy ma anche balletti e chi più ne ha più ne metta…Il concorso, come ogni anno si è svolto ad Alassio.
Ad Erika, che succede a Floriana Panella, pornostar nota con il nome di Roberta Gemma, va la corona e la fascia di “Miss maliziosa e frizzante”. Erika, inoltre, sarà sarà protagonista del prossimo video del cantante Povia e parteciperà ad uno stage come veejay per Match Music.
Porsche Design occhiali per l’autunno 2009. I nuovi modelli hanno uno stile misurato e allo stesso tempo eccitante.
La collezione sole fonde in un unico prodotto il disegno minimalista con un alto livello di funzionalità.
Nei modelli casual e cool il sorprendente disegno della parte superiore rimanda al modo innovativo dell’attacatura delle lenti.
2 ori, 1 argento e 3 bronzi è questo il bottino complessivo conquistato nella rassegna iridata di Mendrisio 2009 dove Elite ha affiancato come fornitore ufficiale di borracce, portaborracce e rulli gli atleti delle nazionali di Francia, Germania, Lituana, Portogallo, Spagna e Svizzera. +Leggi tutto
Anche noi di Menchic alla settimana della moda milanese nella speranza di potervi far vedere, a voi maschietti che ci leggete, le bellezze che sfilano sulle passerelle o le ospiti vip delle sfilate. In quel gran carrozzone delle sfilate milanesi di persone ne abbiamo viste, molte delle quali però, per lo più famose, al termine di ogni sfilata sono corse vie…
In pratica ci siamo improvvisati fotografi e all’uscita delle sfilate abbiamo cercato di immortalare modelle, stilisti e personaggi famosi invitati dai vari padroni di casa. Qualche nome ? Le veline di Striscia la notizia, Costanza e Federica, la ex miss Italia Cristina Chiabotto, Kledi Kadiu e Ambeta...E le modelle, alcune biondissime, altre magrissime…Insomma ecco un piccolo reportage che porta con sè tutta la frenesia della moda milanese…
Le top Model più famose al mondo, Claudia Schiffer, Eva Herzigova e Naomi Campbell, testimonial della prima Collezione di Fragranze firmata D&G, sono state ospiti della Rinascente di Milano. Con loro, ovviamente, i due stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana.
Il tavolo in questione è denominato “colander” (colapasta, letteralmente) disegnato da Daniel Rohr: un piano fatto da un unico blocco di alluminio che pesa 407 chili prima che venga modellato con una fresa CNC. Il video che vi facciamo vedere, illustra l’intero processo di realizzazione del tavolo. Un tavolo che alla fine risulta essere ipnotico !